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CASTELLAMONTE - Così è cambiata la raccolta rifiuti a causa del covid

Tekno Service Italia
Pubblicato da Quotidiano Canavese in Comune di Castellamonte · 11 Gennaio 2021
Tags: CASTELLAMONTECosìècambiatalaraccoltarifiutiacausadelcovid
CASTELLAMONTE - Il 2020 è terminato da pochi giorni  ed è tempo di tracciare il bilancio di un anno che è stato dominato in  ogni settore dagli influssi della pandemia da Coronavirus. Influssi che  evidentemente non hanno risparmiato nemmeno il settore rifiuti,  costringendo le aziende impegnate nei servizi di igiene urbana all’introduzione di misure severe per tutelare i dipendenti ed evitare  ulteriori propagazioni dei contagi. Proprio Teknoservice si è distinta  in questo particolare ambito, varando un rigido protocollo, che ha  permesso di contenere al massimo la diffusione del virus tra il  personale.



 
«La nostra azienda è stata tra le prime del settore ad organizzare  una serie di norme, fin dalla primavera scorsa, che si sono rivelate  ancora più restrittive di quelle inserite nei vari Dpcm che si sono  succeduti nel corso dei mesi – spiega il direttore di Teknoservice  Alberto Garbarini – Non abbiamo mai abbassato la guardia e così anche  l’arrivo della seconda ondata ci ha trovato pronti. Innanzitutto abbiamo  puntato sull’informazione corretta e puntuale ai nostri dipendenti sui  rischi salienti derivanti dall’attività lavorativa, insistendo in  maniera particolare sul divieto dei contatti stretti sul posto di  lavoro, sull’obbligo del lavaggio frequente delle mani, sui divieti di  assembramenti nelle aree comuni come quelle ristoro, gli spogliatoi o i  servizi igienici, sull’uso costante delle mascherine e sul ricambio frequente dell’aria negli spazi chiusi. Da parte nostra, abbiamo  predisposto una procedura idonea per la sanificazione dei locali,  utilizzando i prodotti che scientificamente si sono dimostrati più  efficaci nel debellare il Covid-19, ed ogni intervento di pulizia è  stato pianificato e registrato in collaborazione con le rappresentanze  sindacali».
 
La diffusione del Covid-19 ha imposto un netto cambiamento nelle  regole da osservare per gli utenti colpiti dal virus o costretti alla  quarantena. Tutti i cittadini positivi o in isolamento cautelativo sono  stati inseriti in un sistema di gestione della raccolta dei cosiddetti  “casi anomali”, in collaborazione con i Comuni – continua Garbarini –  Tutti gli utenti interessati hanno dovuto interrompere la differenziata,  utilizzando un unico sacco da disporre all’interno di un secondo,  verificando l’integrità dell’involucro. E per tutelare ulteriormente i  nostri lavoratori è stato richiesto di non fare sacchi di rifiuti  pesanti più di 8 kg. Anche il sistema di raccolta è stato separato,  indicando giorni appositi per il ritiro dei rifiuti dei “casi anomali”.  Sul fronte dell’azienda, sono state formate delle squadre ad hoc,  scegliendo gli operatori in base alla consapevolezza e alla  disponibilità nell’affrontare un’attività così complessa».
 
Nel corso del 2020 Teknoservice ha avviato anche una nuova attività,  accanto a quella classica di raccolta rifiuti, rappresentata dalla  sanificazione dei locali. «Il servizio che proponiamo a imprese e  Amministrazioni è innovativo e consiste nella sanificazione tradizionale  con ipoclorito di sodio allo 0,1%, al quale segue il trattamento con  una soluzione di ozono, vaporizzata con idonee pompe a pressione –  spiega Alberto Garbarini – Garantiamo così la riduzione della carica  batterica e virale attraverso l’utilizzo di meccanismi di azione  indipendenti. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti con l’avvio di  questa nuova attività, in sinergia con il nostro campo tradizionale di  lavoro che resta quello dell’igiene urbana».



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