Skip to main content

Sostenibilità e solidarietà: Teknoservice presenta la seconda edizione di “Io ci Rigioco”

I giocattoli raccolti nelle scuole canavesane donati ai reparti di Pediatria degli ospedali di Ivrea, Chivasso e Ciriè e alla “Casa di Elsa”.

Si è tenuta questa mattina, nella sala di Pediatria dell’ospedale di Ivrea, la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di “Io ci Rigioco”. Il progetto, promosso da Teknoservice in collaborazione con il Consorzio Canavesano Ambiente e con l’Inner Wheel Cuorgnè e Canavese prosegue il suo percorso virtuoso coniugando economia circolare e impegno sociale, trasformando giocattoli usati in doni preziosi per i bambini in situazioni di fragilità o degenza ospedaliera.

Dopo il successo del debutto, che ha visto il coinvolgimento delle scuole di Castellamonte, Colleretto Castelnuovo e Valperga, la seconda edizione del 2026 ha esteso il proprio raggio d’azione. I contenitori per la raccolta sono stati posizionati negli istituti scolastici dei Comuni di Busano, Favria, Oglianico, Rivarossa e Salassa. Grazie alla generosità di famiglie e alunni, i giocattoli raccolti sono stati selezionati e sottoposti a un rigoroso processo di sanificazione per garantirne il riutilizzo in totale sicurezza.

Quest’anno, il progetto ha varcato le soglie degli ospedali dell’ASL TO4: i giocattoli sono stati destinati ai reparti pediatrici di Ivrea, Chivasso e Ciriè, con l’obiettivo di portare sollievo e un sorriso ai piccoli pazienti durante il periodo di cure. A beneficiare della donazione è stata inoltre l’associazione “Casa di Elsa” di Favria, comunità protetta impegnata nell’accoglienza di mamme e bambini in difficoltà.

Alla presentazione sono intervenuti i primari dei reparti pediatrici coinvolti: il dott. Massimo Berge (Ivrea), la dott.ssa Manuela Cenni (Ciriè) e il dott. Giovanni Calvo (Chivasso). La loro presenza ha sottolineato l’importanza del progetto non solo come iniziativa ambientale, ma come supporto concreto all’umanizzazione delle cure ospedaliere.

«Con “Io ci Rigioco” dimostriamo che il concetto di recupero può avere un impatto profondo sulla comunità», spiegano dalla Direzione e dall’Ufficio Comunicazione di Teknoservice. «Ringraziamo le scuole e le famiglie che ci hanno sommerso di giocattoli: la loro risposta conferma che la sensibilità verso il riuso è altissima. Trasformare un oggetto destinato all’abbandono in un gesto di solidarietà è il cuore pulsante dell’economia circolare che vogliamo promuovere».

Fondamentale è stato, ancora una volta, il ruolo dell’Associazione Inner Wheel di Cuorgnè e Canavese, partner strategico sin dalla prima ora. La presidente Celestiana Ronchetto ha ribadito l’impegno del club nel fare rete tra le istituzioni e le realtà del territorio.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di sensibilizzazione di Teknoservice, volto a rafforzare il legame tra scuole, istituzioni e volontariato, dimostrando che la tutela dell’ambiente passa anche attraverso piccoli, grandi gesti di amore verso il prossimo.