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Rivoluzione nella raccolta rifiuti. Pisticci verso il porta a porta totale. Via cassonetti e campane.

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Pubblicato da in Comune di Pisticci ·
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Dal prossimo 12 ottobre il territorio di Pisticci entrerà nel nuovo regime di raccolta rifiuti che prevede la completa esternalizzazione del servizio, attualmente svolto in una modalità mista e frammentata. Ad aggiudicarsi il bando indetto dal comune di Pisticci è stata la ditta Teknoservice, per 10 milioni di euro in cinque anni. Superati alcuni ostacoli post assegnazione, l’ente di palazzo Giannantonio ha firmato in settimana il contratto con la ditta.
Nella prima fase il cittadino non percepirà le differenze che, nel giro di pochi mesi, segneranno invece un netto cambiamento nel sistema di raccolta. L’obiettivo, infatti, è quello di passare progressivamente al porta a porta totale: i rifiuti, già differenziati in casa, verranno ritirati a domicilio dagli operatori della ditta in base ad un calendario settimanale, mentre dalle strade scompariranno nel giro di alcuni mesi cassonetti e campane. In pratica una rivoluzione che richiederà un rapido cambiamento di abitudini del cittadino, al quale, nella fase di transizione, sarà fornito tutto il materiale necessario per passare al nuovo regime, per il quale occorrerà separare in proprio carta e cartone; plastica; alluminio e vetro; organico e secco indifferenziato non riciclabile. “L’attività del bistrattato Pisticci Zero Rifiuti – ricorda adesso l’assessore comunale Grieco - serviva proprio a preparare il cittadino in questa direzione”.
Il nuovo modello punta a raggiungere il tetto del 65% di raccolta differenziata. Il bando che lo ha introdotto va ad individuare un gestore unico per l’intero comparto dell’igiene urbana ed ambientale.
Finora, infatti, il modello è stato misto: la stesa Teknoservice gestiva la raccolta degli ingombranti; Iula le campane della differenziata; la parte pubblica faceva la raccolta ordinaria dei cassonetti, salvo esternalizzare parte del servizio in zona lidi; le disinfestazioni erano affidate ad altra ditta; la pulizia delle strade in carico alla parte pubblica. “Tutti questi servizi – spiega l’assessore all’ambiente Pasquale Grieco, che ha seguito sin dall’inizio questo lungo iter istituzionale , perseguito con convinzione – vanno adesso in capo ad un unico soggetto che si occuperà della raccolta e del conferimento di tutti i tipi di rifiuti, ma anche delle attività di spazzamento e pulizia delle strade nelle aree indicate, di derattizzazione, disinfestazione e sanificazione, fino alla pulizia dei bagni a mare nel periodo estivo”.
Grieco illustra i vantaggi per la pubblica amministrazione: “Una spesa di dieci milioni di euro in cinque anni è una cifra importante, ma se facciamo due conti si tratta di un rapporto pari a 100 euro all’anno a persona, considerando l’incremento estivo che deriva dalla frequentazione della zona lidi. Al di sotto di questa cifra è difficile immaginare un buon servizio. La gestione in house, poi, non poteva centrare percentuali di differenziata del 65%, perché avremmo avuto bisogno di integrare il parco mezzi ed assumere altro personale. In questa maniera, invece, eliminiamo il costo dei mezzi e della loro gestione, nonché quello dei locali per custodirli. Non deperiranno perché li affidiamo in comodato d’uso al nuovo gestore”.In fatto di personale Teknoservice dovrà assumere per il 70% quello già impiegato dal comune per le attività di raccolta.
Un elemento di assoluta importanza nel contratto, secondo quanto spiega Grieco, è “il costo di smaltimento a carico della ditta a prescindere dalla discarica nella quale conferisce”.
La transizione al nuovo modello, insomma, permetterà di “far diminuire i costi e raggiungere obiettivi importanti. Dimostrerò scientificamente – aggiunge Grieco – che le spese non aumenteranno affatto, nonostante i numerosi vantaggi per la pubblica amministrazione e l’utenza”.
Il passaggio al porta a porta totale non è operazione semplicissima, soprattutto in un territorio come quello di Pisticci, ampio, diviso in più centri urbani, con una campagna vasta e popolata ed un polo marittimo che d’estate fa lievitare i rifiuti da 20 a 35 tonnellate al giorno.

“Per andare a regime – secondo Grieco – ci vorranno circa tre mesi. A nome di tutta l’amministrazione mi faccio carico di eventuali disguidi, ovviamente fisiologici, in questa fase di transizione. Ringrazio sindaco, giunta, consiglieri, dirigente e tutti quelli che hanno collaborato a vario titolo per il raggiungimento di questo importantissimo traguardo. Andiamo verso un nuovo modo di affrontare il ciclo dei rifiuti, che non è una nostra pretesa, ma la conseguenza di regole che vengono dall’Europa ed in base alle quali noi ci siamo normati. L’elemento chiave in tutta questa storia è il cittadino: se ci sarà collaborazione raggiungeremo numeri importanti, diversamente potremmo ricadere nel limbo delle insufficienti percentuali di differenziata.
Con questo bando abbiamo posto una pietra miliare. Il cerchio si chiude con il miglioramento dell’impiantistica della piattaforma esistente, perché una gestione oculata e attenta dei rifiuti può essere una risorsa e non un peso”.
Roberto D'Alessandro



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