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Rifiuti, ritardi e disagi. La transizione al nuovo gestore non è semplice. Normalizzazione graduale

Tekno Service Italia
Pubblicato da in Comune di Pisticci · 13 Ottobre 2015
Non poteva essere indolore la transizione epocale da un regime pubblico (per la maggior parte) ad uno totalmente privato della raccolta rifiuti nel territorio di Pisticci.



Oggi, per il secondo giorno consecutivo, il servizio è erogato da Teknoservice, il soggetto unico che si è aggiudicato il bando per i servizi connessi alla raccolta ed allo smaltimento dei rifiuti e che, nel frattempo, gestisce anche la discarica comunale di Pisticci dopo il fallimento del precedente soggetto gestore.
In queste prima 48 ore non sono mancate le difficoltà, evidenziate soprattutto in termini di ritardi. Molti cittadini hanno ritenuto di far prevalere un senso di comprensione in questa fase delicata, altri hanno altrettanto comprensibilmente segnalato disagi e disservizi, lamentando la presenza di cassonetti pieni e di cumuli ai loro fianchi. C’è da precisare che in questa prima fase il nuovo soggetto è chiamato a garantire la continuità del servizio già in essere, mentre l’introduzione di quegli elementi di sostanziale novità che dovranno far partire il porta a porta totale avverrà in un secondo momento, nel giro di alcuni mesi. Due o tre, stando a quanto ha recentemente riferito l’assessore comunale all’ambiente Pasquale Grieco, che oggi si rivolge nuovamente ai cittadini.
“Avevamo previsto e anticipato che potevano esserci disguidi. In effetti si sono verificati disagi legati al fatto che la nuova azienda, pur conoscendo il territorio, sta sostituendo la capillarità precedente. In più si sono aggiunti alcuni aspetti fisiologici in un passaggio di consegne: le procedure di contrattualizzazione con gli operatori e la consegna del parco macchine comunale, che sta avvenendo con gradualità anche in relazione alla parte assicurativa.
Lunedì, inoltre, abbiamo raccolto 35 tonnellate di rifiuti a fronte delle 20 mediamente accumulate in questo periodo. Il conferimento in discarica di questi rifiuti, peraltro, avviene a ridosso di una nuova ordinanza del presidente della provincia che manda a smaltire nella discarica di Recisa ben 20 comuni, fra i quali Matera città, per la qual cosa registriamo quantitativi di 150 tonnellate al giorno, che vanno ben oltre i limiti dell’ordinanza stessa. Per questo ed altri motivi sono in corso, al momento, delicate valutazioni di ordine tecnico e politico, perché stiamo valutando di ricorrere contro questa nuova ordinanza. Delle nostre perplessità abbiamo nel frattempo avvisato il Prefetto di Matera, i carabinieri e tutte le autorità competenti”.
Quella della Recisa torna ad essere una problematica criticità che incide anche sui tempi di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel territorio di Pisticci. Non certo un aiuto alla rapida normalizzazione delle attività di raccolta da parte del nuovo gestore.
Grieco rinnova i suoi appelli: “Ringrazio la ditta che, ravvisata la difficoltà operativa e logistica, ha messo a disposizione anche dipendenti collegati ad altre attività aziendali. Ringrazio, innanzitutto i cittadini per la pazienza. Mi scuso a nome mio e dell’amministrazione per i disagi. Il primo obiettivo è ovviamente la normalizzazione del servizio. Chiediamo che si abbia un minimo di comprensione, perché dopo questo sforzo riusciremo a centrare un obiettivo importantissimo nell’interesse del territorio e dell’ambiente e nell’ottica della riduzione dei costi. Ci scusiamo ancora con tutti ribadendo l’invito ad avere in questa fase un positivo spirito di collaborazione”.




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